Lista di utenti taggati

Risultati da 1 a 5 di 5

Discussione: Telemetro ad ottica fissa - alcuni esemplari

  1. #1
    Responsabile area tecnica L'avatar di domy
    Data Registrazione
    May 2009
    Località
    Busto Arsizio
    Messaggi
    4,983
    Foto in Bacheca
    11
    Immagini
    360
    Grazie
    1,273
    Ringraziato
    1,317 volte in 993 messaggi
    Menzionato
    65 Post(s)
    Taggato
    3 Thread(s)

    Telemetro ad ottica fissa - alcuni esemplari

    deShop image
    www.deshop.it
    Diventando un utente attivo questo banner scomparira'
    Le fotocamere ad ottica fissa e mirino con messa a fuoco a telemetro (oppure galileiano con messa a fuoco a zona) hanno avuto un buon successo commerciale per più di tre decenni dello scorso secolo (60'- 70'- 80') perché garantivano buoni risultati ad un costo moderato ed erano abbastanza semplici da utilizzare.
    Tutti i marchi più noti si sono cimentati nella sfida, che si giocava di fatto sulla qualità dell'ottica e dalla presenza più o meno invasiva di automatismi, merito dell'avvento dei sensori CDS negli esposimetri, che sono diventati più affidabili e precisi rispetto ai più arcaici moduli al Selenio.
    La scelta tra priorità di diaframmi, tempi od entrambi permetteva a chiunque di scegliere la fotocamera più adatta al suo stile.
    Le dimensioni erano molto variabili in funzione della capacità ingegneristica e del costo finale del prodotto.
    Oltre alle Olympus XA ed XA2 ed alla Cosina CX-2 che vi ho illustrato precedentemente, nella mia collezione sono presenti i seguenti quattro esemplari dalle caratterstiche differenti.

    MINOLTA AL-F (1969)
    Piccola telemetro con automatisomo a priorità di tempi (da 1/30s a 1/500s), monta un'ottima ottica rokkor 38mm f2.7 ed è caratterizzata da un mirino ampio e luminoso, con visione del diaframma scelto dall'automatismo (da f2.7 ad f22) ed un telemetro preciso e contrastato.
    E' caratterizzata da um'ottima costruzione e materiali di alta qualità, mantenendo dimesioni molto compatte.
    Utilizzava batterie da 1.35v (KX625 al Mercurio) che possono essere sostituite senza problemi dalla batterie 675 allo zinco-aria da 1.4v mediante un semplice adattatore metallico.
    La cella dell'esposimetro è posta sul frontale dell'ottica quindi non è necessario compensare durante l'utilizzo di filtri.
    Trovata da un mio amico abbandonata in uno scatolone di un vecchio negozio di fotografia, mi è arrivata sporca, con le guarnizioni completamente deteriorate ed il vano batteria abbanza incrostato; con qualche amorevole cura è tornata a funzionare perfettamente.

    YASHICA ELECTRO 35 GSN (1973)
    Telemetro dalla dimesioni considerevoli, la ELECTRO 35 GSN è abbastanza nota per la resa invidiabile dell'ottica Yashinon 45 mm f1.7 e per le linee morbide; l'automatismo lavora a priorità di diaframmi (da f1.7 ad f16) ed imposta i tempi da 1/30s ad 1/500s.
    L'esposimetro CDS evidenzia, con led visibili sia sul dorso che nel mirino, il superamento dei limiti nell'impostazione di tempi: se è giallo significa che lavorerà ad 1/30s, ma che potrebbe essere necessario anche un tempo più lento (probabile sottoesposizione), mentre se è rosso evidenzia l'utilizzo di un tempo di 1/500s ed il possibile rischio di una sovraesposizione.
    La regolazione degli ASA, mediante una bella ghiera sul dorso, ha un'escursione esagerata: da 25 a 1000..
    E' presente un comodo pulsante di blocco del pusante di scatto che ha una corsa molto lunga: prima attiva l'esposimetro per i tempi lenti, poi quello per i tempi veloci ed alla fine rilascia l'otturatore ... bisogna prenderci confidenza per non perdere l'attimo.
    Utilizzava batterie al mercurio da 5.6v oramai non più rintracciabili, che possono essere sostituite dalle comuni 4SR44 mediante uno specifico adattatore.
    Il mio esemplare proviene dal Pakistan, completamente revisionata; molte purtroppo presentano il deterioramento di un elemento in gomma del meccanisno dell'otturatore che ne blocca il funzionamento, che pertanto deve essere sostituito (il pezzo costa pochissimo, però la sua sostituzione rende necessario smontare molte parti)
    Nel complesso è un mezzo dalla resa ottima, ma è frenato dall'assenza di informazioni in merito ai tempi che vengono utilizzati (tranne l'alert del superamento dei limiti) e quindi dall'impossibilità di fare scelte mirate e dalla posizone dell'esposimetro fuori dall'ottica che obbliga a compensare quando si utilizzano filtri

    OLYMPUS 35 SP (1969)
    Olympus ebbe il merito di produrre un nutrito gruppo di corpi a telemetro ad ottica fissa, tra i quali spiccano due modelli che hanno fatto la differenza, il primo è la 35 SP che ha due carattersitche tecniche uniche.
    Ha un esposimetro CDS a doppia lettura (media pesata e spot), quest'ultima attivabile mediante un pulsate sul retro, che permette di calibrare perfettamente la lettura; le sue informazioni sono evidenziate del mirino in una scala con valori EV che poi vanno impostati nella gestione dei diaframmi e tempi (sull'ottica è presente la scala EV da collimare).
    E' dotata di un'ottica splendida da 42 mm f1.7 costruita in 7 elementi che garantisce una nitidezza paragonabile a lenti leica o Zeiss (per fare degli esempi) di pari focale.
    L'automatismo può essere totale (tempi e diaframmi) o completamente manuale, garantendo al fotografo un'alta velocità operativa oppure una scelta completa dei parametri di scatto.
    Unici difetti sono la posizione dell'esposimetro fuori dall'ottica che obbliga a compensare quando si utilizzano filtri e l'assenza di un pulsante di spegnimento che rende necessario l'utilizzo della custodia per evitare di consumare rapidamente la batteria.
    Utilizzava batterie da 1.35v (al Mercurio) che possono essere sostituite senza problemi dalla batterie 675 allo zinco-aria da 1.4v mediante un semplice adattatore metallico, oppure facendo tarare l'esposimetro per le batterie da 1.55v odierne da un riparatore.
    Nel mio caso è arrivata già tarata per le batterie moderne, ma ho dovuto rifare completamente le guarnizioni ed ingrassare il meccanismo di avanzamento pellicola/armo otturatore.
    E' un mezzo veramente notevole per resa, sono rimasto stupito sia dalla risoluzione dell'ottica che della precisione dell'esposimetro.
    Ha dimensioni importanti (più o meno come una Leica M2) ma cade molto bene in mano, pur non essendo leggerissima (l'ottica luminosa a 7 lenti pesa)

    OLYMPUS 35 RC (1970)
    E' un piccolo capolavoro, senza alcun dubbio.
    Sono quasi certo che, fatta eccezione per la Olympus XA, che però ha prestazioni inferiori, la 35 RC sia la più piccola telemetro con possibilià di controllo manuale mai prodotta.
    Inoltre ha un mirino eccezionale che riporta sia le informazioni dei tempi (regolabili con un classica ghiera sul dorso da 1/15s ad 1/500s) che del diaframma scelto con specifica ghiera posta sull'ottica (da f2.8 ad f22)
    La cella dell'esposimetro è posta sul frontale dell'ottica quindi non è necessario compensare durante l'utilizzo di filtri ed è inoltre presente una posizione OFF sulla ghiera dei diaframmi, che toglie tensione all'esposimetro risparmiando batteria.
    La lente è un 42mm f2.8 (5 lenti) caratterizzata da una nitidezza sorpendente e da una resa molto ben contrastata.
    Il mirino è luminoso con ingrandimento 0.6x ed il telemetro è molto preciso e contrastato.
    E' possibile sincronizzare il flash sino a 1/500s
    Utilizzava batterie da 1.35v (PX 625 al Mercurio) che possono essere sostituite senza problemi dalla batterie 675 allo zinco-aria da 1.4v, mediante un semplice adattatore metallico, oppure facendo tarare l'esposimetro per le batterie da 1.55v odierne da un riparatore.
    Nel mio caso è arrivata già tarata per le batterie moderne e perfettamente revisionata in ogni sua parte.
    E' importante segnalare che la 35 RC è totalmente meccanica, pertanto in assenza di batteria rimane perfettamente operativa fatto salvo per l'esposimetro e l'automatismo a priorità di tempi; in questo caso con batteria a bordo l'esposimetro controlla i diaframmi e blocca l'otturatore quando la luce esce dai parametri minimi (lasciare il tappo montato sull'ottica impedirà di scattare a vuoto quindi lo scatto a vuoto è scongiurato)
    Considerate le dimensioni realmente tascabili, le eccellenti dotazioni tecniche e le prestazioni fenomenali dell'ottica, il suo utilizzo è estremamente efficace, sopratutto per le informazioni complete nel mirino (vera rarità anche in mezzi dal costo decine di volte più alto).

    Foto di gruppo
    Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome: SET_RF_01.jpg
Visite: 36
Dimensione: 256.3 KB
ID: 48927

    Minolta AL-F e Yashica 35 GSN
    Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome: SET_RF_02.jpg
Visite: 34
Dimensione: 256.7 KB
ID: 48928


    Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome: SET_RF_03.jpg
Visite: 35
Dimensione: 248.1 KB
ID: 48929

    Minolta AL-F
    Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome: SET_RF_04.jpg
Visite: 34
Dimensione: 213.3 KB
ID: 48930


    Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome: SET_RF_05.jpg
Visite: 33
Dimensione: 200.7 KB
ID: 48931

    Yashica 35 GSN
    Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome: SET_RF_06.jpg
Visite: 35
Dimensione: 210.9 KB
ID: 48932


    Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome: SET_RF_07.jpg
Visite: 32
Dimensione: 245.3 KB
ID: 48933

    Olympus 35 SP ed RC
    Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome: SET_RF_08.jpg
Visite: 32
Dimensione: 242.9 KB
ID: 48934


    Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome: SET_RF_09.jpg
Visite: 32
Dimensione: 138.9 KB
ID: 48935

    Olympus 35 SP
    Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome: SET_RF_10.jpg
Visite: 33
Dimensione: 198.0 KB
ID: 48936


    Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome: SET_RF_11.jpg
Visite: 31
Dimensione: 230.9 KB
ID: 48937

    Olympus 35 RC
    Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome: SET_RF_12.jpg
Visite: 34
Dimensione: 211.7 KB
ID: 48938


    Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome: SET_RF_13.jpg
Visite: 33
Dimensione: 230.8 KB
ID: 48939
    Ultima modifica di domy; 7th March 2018 alle 22:55 Motivo: soliti errori di battitura
    Ognuno di noi filtra il reale trasformandolo in qualcosa che gli appartiene; quando proponiamo nostre immagini, viene quindi svelata più o meno volontariamente la nostra personale lettura del visto.

    - Flickr- Domenico Cichetti Fotografo (poco aggiornato) - Books

  2. The Following 3 Users Say Thank You to domy For This Useful Post:

    Lollipop (7th March 2018),Orazio (8th March 2018),stefra (14th March 2018)

  3. #2
    qTpista Maturo L'avatar di Lollipop
    Data Registrazione
    Feb 2009
    Messaggi
    3,681
    Foto in Bacheca
    0
    Immagini
    81
    Grazie
    1,514
    Ringraziato
    1,061 volte in 815 messaggi
    Menzionato
    37 Post(s)
    Taggato
    0 Thread(s)
    Bellissime cose, bellissima trattazione.

  4. Questi utenti hanno detto grazie a Lollipop per questo utile messaggio:

    domy (11th March 2018)

  5. #3
    qTpista Maturo L'avatar di marcospada
    Data Registrazione
    Aug 2006
    Località
    Roma
    Messaggi
    3,547
    Foto in Bacheca
    1
    Immagini
    22
    Grazie
    7
    Ringraziato
    158 volte in 94 messaggi
    Menzionato
    2 Post(s)
    Taggato
    0 Thread(s)
    e tra le digitali, a parte le Leica, ricordo la : http://www.fotografiareflex.net/epsonrd1.html
    http://www.arch-spada.com/photo/striscia.jpg
    Marco Spada
    http://www.arch-spada.com/photo/
    "Quando un ago di pino cade nella foresta, l'aquila lo vede, il cervo lo sente e l'orso lo annusa"
    Antico detto popolare Pellerossa

  6. #4
    Responsabile area tecnica L'avatar di domy
    Data Registrazione
    May 2009
    Località
    Busto Arsizio
    Messaggi
    4,983
    Foto in Bacheca
    11
    Immagini
    360
    Grazie
    1,273
    Ringraziato
    1,317 volte in 993 messaggi
    Menzionato
    65 Post(s)
    Taggato
    3 Thread(s)
    Citazione Originariamente Scritto da marcospada Visualizza Messaggio
    e tra le digitali, a parte le Leica, ricordo la : http://www.fotografiareflex.net/epsonrd1.html
    È un mezzo oramai quasi introvabile ed a prezzi clamorosi (da 1000 euro in su).
    Certamente il sensore CCD da 6 mpx a bordo può essere interessante, ma oggi a meno di 1000 euro si può usare la sony A7II che monta un ottimo sensore ff da 24mpx ed un mirino elettronico notevole.
    La maggior parte delle ottiche vintage può essere utilizzata sulla baionetta sony E mediante semplici adattatori metallici.
    Ognuno di noi filtra il reale trasformandolo in qualcosa che gli appartiene; quando proponiamo nostre immagini, viene quindi svelata più o meno volontariamente la nostra personale lettura del visto.

    - Flickr- Domenico Cichetti Fotografo (poco aggiornato) - Books

  7. #5
    qTpista Maturo L'avatar di fotocellula
    Data Registrazione
    Sep 2008
    Località
    ferrara
    Messaggi
    4,364
    Foto in Bacheca
    0
    Immagini
    5
    Grazie
    236
    Ringraziato
    363 volte in 257 messaggi
    Menzionato
    19 Post(s)
    Taggato
    0 Thread(s)
    Bellissime, uuuu la elettro!


    Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
    http://www.flickr.com/photos/fotocelluloide/
    NON RIDETE DI ME , UNA VOLTA ERO COME VOI ! cit. Homer Simpson

  8. Questi utenti hanno detto grazie a fotocellula per questo utile messaggio:

    domy (11th March 2018)

Discussioni Simili

  1. Flash o luce fissa?
    Di davdenic nel forum Circolo Tecnico
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 28th February 2012, 19:33
  2. vorrei una focale fissa, ma quale?
    Di Sandro nel forum Fotografia
    Risposte: 15
    Ultimo Messaggio: 22nd October 2009, 12:24
  3. Focale fissa
    Di panka nel forum Fotografia
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 18th February 2008, 23:33
  4. Ottica fissa
    Di Gianni nel forum Fotografia
    Risposte: 18
    Ultimo Messaggio: 20th August 2007, 23:18

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •